Ravenna

Ravenna è un'antica città dell'Emilia Romagna che accoglie quasi 160 mila residenti su un territorio di 652 chilometri quadrati, risultando essere il secondo comune più esteso d'Italia. La vastità del territorio non è però certamente la principale peculiarità della città romagnola che sorge tra la pianura e il mar Adriatico e che nel suo glorioso passato è stata capitale dell'Impero Romano d'Occidente, del Regno Ostrogota e dell'Esarcato Bizantino ai quali lega tante delle sue vestigia universalmente celebri.

La città monumentale di Ravenna racchiude, infatti, ben otto siti dichiarati patrimoni dell'umanità, capolavori unici attraverso i quali ripercorre la storia dei popoli antichi quali i Romani, i Goti, i Bizantini e di tutte le altre genti che hanno trovato in questa parte della Romagna la loro seconda patria, attratti dalle sue bellezze naturali e dalla posizione strategica.

Già nel VI secolo popolazioni umbre si fermarono nelle terre a sud del delta del Po, in una pianura fertile ad appena una decina di chilometri dal mare che arrivava fino al cuore della città, costruita su palafitte fino a quando i Romani non la isolarono dall'Adriatico. Le opere per la fondazione di Ravenna su terra ferma non limitarono comunque il benefico apporto sul clima del Mar Adriatico, che mitiga gli inverni rigidi e rinfresca le estati afose, ed un sistema di canali artificiali assicurò il collegamento di Ravenna con il vitale fiume Po oltre a migliorarne le difese.

Le acque che circondavano Ravenna ed in seguito la cinta muraria resero, infatti, Ravenna una città indubbiamente ardua da espugnare, la sede perfetta per la capitale dell'Impero Romano d'Occidente dopo la presa di Milano nel 402 da parte dei Goti ed in seguito degli imperi barbarici.